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presenta la

Ferrovia della Valmorea

in sintesi

La Valle Olona (dall'omonimo fiume che la percorre), fin dai primi anni dell'Ottocento, era già nota per il suo processo di industrializzazione; a fronte di questo sviluppo delle attività industriali, faceva però da contraltare l'inadeguato sistema viabilistico che non garantiva la necessaria efficienza dei trasporti da e per i vari centri della Valle. In considerazione anche del fatto che, a pochi km, si trova la Svizzera, ci fu, alla fine del 19° secolo, un "pool" di imprenditori della zona che incominciarono a sollecitare le forze politiche al fine di realizzare una linea ferroviaria che potesse mettere in rapida comunicazione la Valle stessa con la Svizzera e, conseguentemente a questo, con il resto d'Europa oltre che, naturalmente, con il resto d'Italia.

Fu così che nel 1902 iniziò la costruzione della tratta ferroviaria Castellanza - Lonate Ceppino, terminata ed entrata in funzione nel 1904. Il prolungamento verso la Confederazione Elvetica, in considerazione delle difficoltà legate all'irrigidimento delle relazioni internazionali negli anni precedenti la Prima Guerra Mondiale, si fermò, in un primo tempo, a Valmorea. Soltanto nel 1926 si riuscì a collegare quest'ultima con Mendrisio, però, due soli anni dopo, il governo mussoliniano, preoccupato dalla preponderante presenza di capitale inglese nell'iniziativa della Ferrovia della Valmorea, decise di chiudere il collegamento internazionale. Dal 1928, quindi, fino al 1952, la linea si attestò nuovamente alla Stazione di Valmorea. Dagli anni Cinquanta, a causa anche dell'esiguo numero di viaggiatori, il tracciato della Ferrovia venne limitato a Castiglione Olona. Nel luglio 1977 il servizio venne
soppresso e la linea sospesa.

Il desiderio di ripristino della Ferrovia, al fine di non perdere definitivamente i ricordi che la stessa rievoca, in considerazione dell'importanza che un collegamento ferroviario simile riveste per l'economia del territorio, si rianimò all'inizio degli anni '90 sotto forma di "progetto di promozione della storica ferrovia quale percorso turistico europeo di natura storico ambientale nonché per il recupero delle bellezze artistiche, architettoniche e paesaggistiche presenti sul territorio". (Cinzia Robbiati - "La ferrovia della Valmorea")

La volontà di operare a favore del ripristino della linea ferroviaria, attraverso l'azione concertata del "Club San Gottardo" di Mendrisio (CH), dell'Associazione degli "Amici della Valmorea", delle "FNME", della "Regione Lombardia", delle "Province di Como e Varese" e dei "Comuni" del territorio, si è concretizzata il 26 Febbraio 2000 e a bordo di una delle storiche carrozze della "GotthardBahn", datata 1903, del "Club San Gottardo" di Mendrisio, con la firma di un protocollo d'intesa per il recupero, a fini turistici, del tratto "Valmorea - Malnate O." della storica "Ferrovia della Valmorea".

E' opportuno comunque ricordare che il primo passo verso la riapertura della Ferrovia fu compiuto il 12 settembre 1993 con la riapertura, alle ore 12, del cancello doganale a Stabio - Valico di Santa Margherita a cura, principalmente, del suddetto "Club San Gottardo" di Mendrisio (CH) e di appassionati locali in Italia, che si sono adoperati affinché l'evento potesse avere luogo.
Successivamente alla storica data (12/09/1993, quindi 65 anni dopo la chiusura della tratta internazionale) e prima del "fatidico" ed altrettanto "storico" 26 febbraio 2000, ci furono diversi tasselli che condussero a Valmorea:
27 Maggio 1995: Treno a Vapore da Mendrisio al Casello 14
12 Ottobre 1996: Conclusione lavori per la nuova Stazione di Valmorea
20 Luglio 1997: Primo treno turistico in Valmorea, in occasione del 150° delle Ferrovie Svizzere.

Oggi, grazie all'impresa compiuta dal "Club San Gottardo" e dalla "Associazione degli Amici della Valmorea",
la tratta ferroviaria Mendrisio (CH) - Cantello (I) è stata recuperata ed è aperta all'esercizio turistico.

 

Notizie in breve: riepilogo

La "Ferrovia della Valmorea", inaugurata nel 1904 fino a Cairate, arriva alla Stazione di Valmorea nel 1916 ed il collegamento con Mendrisio viene completato il 27 Giugno 1926. Dopo soli due anni viene chiuso il traffico internazionale, il capolinea è arretrato a Valmorea ed, in
tempi successivi, a Castiglione Olona, poi a Cairate. Infine, il 17 Luglio 1977, l'esercizio è stato completamente sospeso sull'intera linea.

La Ferrovia e tutta la Valle subiscono così la sorte comune, purtroppo, a molte periferie urbane: l'abbandono, il degrado ambientale, gli abusi, i vandalismi.

Nel 1994 ha però inizio la rinascita: diverse Associazioni ed Amministrazioni comunali, svizzere e italiane, si mobilitano per il ripristino funzionale, a scopo turistico, della linea, spingendo gli Enti interessati (Regione Lombardia, FNME, Province di Como e Varese) ad avviare un piano di recupero dell'intera tratta. Ha così inizio, dal cancello di confine, a Stabio-Santa Margherita, verso sud, la graduale opera di ricostruzione.

Nell'anno 2006 si è festeggiato l'80° Anniversario (1926 - 2006) del collegamento internazionale della FERROVIA della VALMOREA.

Quest'anno, 2007, il tracciato è arrivato alla Stazione di Malnate Olona.

 

Stazione di Malnate
A partire dal Febbraio 2000, un gruppo di volontari si è adoperato per la ristrutturazione dell'edificio dell'antica Stazione di Malnate Olona, in località Folla, nella conca formata dalla confluenza dei fiumi Lanza ed Olona.
Il complesso è stato totalmente recuperato, nel rispetto dell'architettura originale e nella preservazione dei materiali originari, a cura dell'Associazione Culturale "I Nostar Radiis" che, attualmente, ne usufruisce come propria sede sociale.

La Stazione, dal 12/05/2007, è il nuovo capolinea sud delle corse del treno a vapore della Ferrovia della Valmorea.

 

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