Ferrovie in Rete - Ferrovie Dismesse
presenta
Camminata del 1° Marzo 2009
in occasione della
2^ Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate
sulla tratta da Menaggio a Grandola ed Uniti
della ex Ferrovia "Menaggio - Porlezza" (pagina 1)
foto by Umberto Giussani concesse a Ferrovie
in Rete
(click to enlarge in pop-up page - cliccare sulle
miniature per ingrandirle in pagina pop-up dedicata)
Nella giornata di Domenica 1° Marzo 2009 si celebrava la 2^ Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate (link) ed il nostro webmaster, con l'ausilio e la preziosa collaborazione del "Club Treni Brianza" (link), ha organizzato una camminata sulla tratta di circa 4 km che separa il capolinea di Menaggio, sul Lago di Como, a Grandola ed Uniti (punto più elevato della linea, a quota 377 metri slm).
La partecipazione, nonostante il tempo fosse grigio ed incombesse il rischio di pioggia, è stata piuttosto numerosa e l'escursione, dopo la passeggiata, è proseguita in un crotto a Grandola ed Uniti e, successivamente, al Museo della Val Sanagra (link), sempre a Grandola ed Uniti, dove si trova una sezione totalmente dedicata all'ex Ferrovia "Menaggio - Porlezza" con foto e reperti originali dei due secoli scorsi (XIX e XX), periodi nei quali la Ferrovia era attiva.
Per quanto concerne i dati storici, e non solo, del tracciato vi rimandiamo al relativo sito: www.ferroviamenaggioporlezza.it
Ed ecco ora a voi le foto scattate durante la camminata. Buona visione.
Sopra:
foto 1, 3 e 4, il fabbricato dell'ex Stazione a Menaggio, che si affaccia
sul piazzale dell'Imbarcadero della Navigazione (imbarco battelli e
traghetti), luogo di ritrovo per la nostra passeggiata; foto 2, dal
piazzale dell'Imbarcadero, verso sud, si nota la vecchia Caserma della GdF, da
tempo inutilizzata; foto 5, la facciata dell'ex stazione, ristrutturata
fra il 2007 ed il 2008, ora condominio con negozi
Sotto:
foto 1, il vecchio attacco della colonna di rifornimento acqua delle
locomotive a vapore, sull'ex Piazzale binari della Ferrovia (ora occupato da
una stazione di servizio); foto 2, l'inizio del tratto in salita,
appena lasciata la zona della Stazione di Menaggio; foto 3, sullo sfondo,
al termine della strada sterrata, si trovava il cosiddetto "regresso"
(piazzale in cui la locomotiva veniva staccata dal treno, girata sulla
piattaforma, e riagganciata alla testa del treno); per maggiori info vi
suggeriamo di vedere il link sopra indicato come "Link 1"; foto 4, poco
prima del regresso, ora occupato da una proprietà privata, viene effettuata una
sosta per alcune spiegazioni relative al regresso stesso ed alle manovre che vi
erano compiute; foto 5, proseguendo sul tracciato, ecco una veduta
panoramica sulla cittadina di Menaggio
Sopra:
foto 1, 2 e 3, alcune vedute del bel ponte a tre arcate che sovrapassava
una valletta con un piccolo torrente; purtroppo non è stato possibile
percorrerlo in quanto occupato da un cantiere edile (chiuso per la giornata
festiva); foto 4 e 5, un paio di vedute di un altro ponte ad arcate
Sotto:
foto 1 e 2, qui ci troviamo all'ex Casello n° 3, detto "Casel de la Luzia"
(in dialetto comasco), ora villa privata; in questo punto, sia poco prima
sia poco dopo il Casello, la Ferrovia attraversava la Strada Statale "Regina"
che collegava e collega Menaggio con Lugano, in Svizzera, passando per Porlezza;
foto 3, si prosegue lungo il tracciato: qui ci troviamo poco dopo il
Casello delle due foto precedenti (anche qui un altro cantiere edile ma
questa volta abbiamo avuto il permesso di attraversarlo, accompagnati da un
Responsabile dell'Impresa); foto 4 e 5, lungo il tracciato
all'interno del cantiere scorgiamo, seminascosti dalla vegetazione, alcuni
oggetti "ferroviari" che prontamente vengono immediatamente fotografati per la
gioia di noi appassionati (due giunti rotaie)
Sopra: foto 1 e 2, sempre durante l'attraversamento del cantiere notiamo, fra i rovi, alcuni binari che presumibilmente dovrebbero appartenere alla vecchia ferrovia (la presenza di questi binari è stata segnalata ai Responsabili del Museo della Val Sanagra che, come abbiamo saputo qualche giorno dopo, li hanno recuperati ed ora fanno bella mostra di sé al Museo a Grandola ed Uniti); foto 3, ed ecco che, una volta lasciata la zona "cantiere" ci troviamo sul tracciato che corre lungo la Val Sanagra, verso Grandola ed Uniti.