Ferrovie in Rete
presenta
Foto e/o Video da Partners


NEW          Una bella "ode" dedicata ad "alcuni"appassionati del settore ferroviario          NEW
scritta dall'amico Alessandro Manfredi ©
(manfredi3692 su YT) ed inviataci
ieri
(03 agosto 2011) per la pubblicazione on-line sul nostro sito. Eccola:

cliccare per ingrandire

clicca QUI per il DOWNLOAD


Video by Paolo © Genova - YT "E636164" - "Caro vecchio e amato tram..." - Genova (upload 06/06/2011)


Foto by Massimo Mora © il "Porte Aperte 2008" a Milano Smistamento (upload 12/12/2010)
ed altre foto, sempre by Massimo Mora ©
(descrizione sulle foto stesse)

   


foto da Kiparissia (Grecia) - Estate 2002 - Ferdinando Vassallo © (upload: 27/11/2010)

         

Note dell'autore delle foto:
Estate 2002. Nella stazione di Kiparissia la capostazione è pronta a dare il segnale di via all'Intercity IC23 in partenza con destinazione Patrasso-Atene-Pireo OSE - Ferrovie Greche - Rete del Peloponneso - Scartamento metrico. Oggi tale rete si interrompe a Kiato, in prossimità di Corinto, sostituita dalla nuova linea Proastiakos (suburbana) Kiato-Corinto-Atene-Pireo a scartamento standard. A fianco dell'IC, treno locale per Kalamata. La locomotiva 9106 è una Diesel-Elettrica di costruzione ALCo con oltre 40 anni di servizio usata ancora (ma oramai di rado) per i treni locali e i pochi merci sulla rete a scartamento metrico del Peloponneso. L'intercity, invece, è un diesel-idraulico composto da una 6500 + una o più 5500 + una 1500 (motrice semipilota, carrozza intermedia, carrozza semipilota), costruito all'inizio degli anni '90, sempre a scartamento metrico.


un paio di straordinari video; un doveroso ringraziamento all'autore, Mario Pacini (gruppoe431savona)

         


Foto inedite Massimo Mora ©          Foto inedite Massimo Mora ©          Foto inedite Massimo Mora ©


Ferrovia Merano - Malles Venosta, ieri e oggi - Renato S. © subaruiv > PHOTOGALLERY VAL VENOSTA


viaggio fotografico nelle Stazioni Italiane - Renato S. © subaruiv

PHOTOGALLERY STAZIONI ITALIANE - PART 1          PHOTOGALLERY STAZIONI ITALIANE - PART 2


Locomotiva a Vapore FS Gr. 625.153 (by Ansaldo - Genova) - (photogallery Gian Franco © genova59)

e in... video
 


photogallery by Renato S. © Subaruiv

Novembre 1994: alluvione in Piemonte (foto ferroviarie dall'archivio storico di Renato S. ©)

Alessandria e Piacenza (foto dei giorni nostri - 2010 - ©)

Asti e dintorni: foto d'epoca (foto ferroviarie dall'archivio storico di Renato S. ©)

P.B. 15 e Villafranca d'Asti (foto di varie epoche dall'archivio storico e non di Renato S. ©)


Chiasso, giugno 2010 Renato S. © Subaruiv

     
nella 1a foto il carro per trasporti eccezionali della ditta Fagioli con una portata utile di ben 500 tonnellate;
nelle altre foto alcune vedute del grande scalo di Chiasso


foto del passato di alcuni carrelli per il trasporto
di vagoni ferroviari - Renato S. © subaruiv

           


Foto inedite Renato S. © Subaruiv


Articolo Ferroviario Pasquale C. ©


video inedito Andrea © - gigi260890


n° 4 video by GianFranco © Genova - "genova59"

 

La Ferrovia del Renon a Bolzano
Già nella seconda metà del XIX° secolo si era pensato ad una ferrovia che collegasse il Renon e Bolzano: i progetti parlavano di cremagliera a vapore, soluzione considerata antieconomica. Con l'energia elettrica in quantità sufficiente ed a basso costo nel febbraio del 1906 cominciò la costruzione, affidata all'impresa
Riehl di Innsbruck, che terminò nell'aprile del 1907. Data l'epoca, nonché la mancanza di vie d'accesso per il trasporto dei materiali, la ferrovia fu ultimata a tempo di record. In 12 km superava un dislivello di 985 metri e nel tratto a cremagliera riusciva a raggiungere la velocità di 7 km/h, mentre da Maria Assunta a Collalbo
raggiungeva i 25 km/h! Il servizio venne aperto il 13 agosto 1907. Il capolinea inferiore era situato a Bolzano, nell'odierna Piazza Walther; quindi raggiungeva la zona dove è attualmente ubicata la stazione a valle della funivia del Renon, donde dipartiva il tratto a cremagliera che terminava a Maria Assunta e da qui continuava con il tratto tuttora esistente. Nel secondo dopoguerra si iniziarono a notare alcune lacune nel servizio fra cui l'estrema lentezza del convoglio a cremagliera, per cui i 12 chilometri che separavano Collalbo da Piazza Walther si tramutavano in un'ora e mezzo di viaggio. Nel 1964 un tragico deragliamento, che costò la vita a 5 persone,
diede il colpo di grazia alla cremagliera e fece optare per la costruzione di una funivia. Il 5 Luglio 1966 la cremagliera fece il suo ultimo viaggio e, dal giorno seguente, fu sostituita dall'attuale funivia che collega Soprabolzano al capoluogo provinciale in meno di un quarto d'ora.

           

Funicolare Zecca - Righi a Genova                                                         Tramvia Sassi - Superga a Torino

 

La Ferrovia Genova - Casella
La Ferrovia Genova - Casella è una metropolitana di superficie di Genova e della sua area metropolitana. Aperta all'esercizio nel 1929 (a fine lavori, iniziati con la cerimonia della posa della prima pietra il 26 giugno 1921), collega la città di Genova - dalla stazione di piazza Manin - all'abitato del comune di Casella, nell'entroterra del capoluogo, attraverso un percorso totalmente montano lungo 24,318 km che tocca tre valli differenti: la Valbisagno, la Valpolcevera e la Valle Scrivia. La linea è a scartamento metrico (1000 mm) ed a trazione elettrica. Con 11 coppie giornaliere di treni trasporta circa 250 mila passeggeri l'anno. Il tempo di percorrenza dell'intera linea è di circa 50 minuti. Le altimetrie toccate sono le seguenti: dalla quota di 93 metri s.l.m. della stazione di Genova Piazza Manin si passa in nove chilometri ai 370 m di località Trensasco, per giungere a 410 metri di altitudine del capolinea di Casella dopo aver valicato lo spartiacque della frazione di Crocetta d'Orero, a 458 metri s.l.m. La pendenza massima è del 45‰. Oltre ai comuni di Genova e Casella, la linea attraversa anche i territori dei comuni di Sant'Olcese e Serra Riccò.


Foto Raffaele Cirillo © >           Stazione di Baronissi (SA)              Stazione di Nola (NA)


Video by Paolo © Genova - E636164 - l'ultima vettura tramviaria rimasta a Genova

Un breve commento di accompagnamento al video, da parte dell'amico Paolo:
"quello che resta dell' ultimo TRAM di Genova... un relitto abbandonato scandalosamente in un angolo della rimessa gavette dell'AMT GENOVA che sono riuscito a filmare grazie a un tornado che ha strappato il telone verde che lo copriva, e grazie anche alle persone alle quali ho rotto le scatole chiedendo loro di farmi salire a casa loro o sui terrazzi relativi, per filmare, oppure a un amico al quale ho fatto aprire una grata di sicurezza della sua officina di serramenti per fare le ultime riprese ravvicinate... ma si sa, quando c'è una motivazione, gli ostacoli si superano con estrema facilità... dedico questo video al comune di Genova, che invece di prendersene cura, restaurarlo come si merita, ed esibirlo in un museo dedicato al trasporto della nostra città, lo lascia a marcire là dietro... grazie mille, Assessore alla Cultura (se esiste)
grazie mille Sindaco per l' orgoglio che mostra nei confronti di ciò che ha fatto la storia a Genova... che tristezza!!!"

Null'altro da aggiungere da parte nostra, solo... "grazie Paolo per la bella ed utile testimonianza delle vestigia del passato tramviario genovese".


Photo by Andrea Selva ©: loco monumentata - Bosisio Parini (LC)
le foto scattate a Bosisio Parini, nel parco de "La Nostra Famiglia" a Bosisio Parini (LC)
della locomotiva Krauss a 2 assi del 1911 che proviene dalle Acciaierie Caleotto di Lecco.

     

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Foto Raffaele Cirillo ©
alcune foto scattate a Londra nella "Tube"

Foto Raffaele Cirillo © Palma Campania (NA)
la stazione Palma-San Gennaro della linea Caserta - Salerno si trova nel comune di Palma Campania (NA) sulla strada per San Gennaro Vesuviano.
La stazione è stata resa impresenziata nel 1999 quando vennero eliminati i 2 passaggi a livello uno verso Caserta e l'altro verso Salerno.

         

         

1^ fila: 1), esterno FV; 2), pensilina binari; 3), ex locale Capostazione; 4), avvisi sonori arrivo treni; 5) e 6), fabbricato bagni (murati!)
2^ fila: 1), cartello fermata; 2), fontana (non funzionante!); 3), fascio binari; 4), ex PL nei pressi dell'ex stazione (ora fermata) di Palma; 5), cartelli in stazione;
6), tabella luminosa indicazione treni (non funzionante!)


Foto Andrea Selva ©: "Trenini in Mostra" - 06/12/08 - Carnate
qui sotto tre delle diverse foto (click to enlarge) - clicca sul titolo sopra per vedere tutte le foto

   


Foto Andrea Selva ©: "Asso... a tutto vapore" - 09/03/2008

1^, la locomotiva 240-05 all'arrivo ad Asso; 2^, un'altra veduta della 240-05 poco dopo il suo arrivo ad Asso;
3^, 4^, 5^, 6^, vedute dei terminali di stazione a Canzo - Asso e di alcuni rotabili in sosta


Foto Roberto Meli © - Agrigentino - Treni e Cartoline di Sicilia

   

Da sinistra: 1^, Agrigento; 2^, Valle dei Templi - Agrigento; 3^, S. Anna


Foto Giorgio Stagni © Ponente Ligure - Ferrovie Italiane

     

Sopra da sinistra: 1), E 636 029 a S. Lorenzo al Mare (IM); 2), E 656 XXX a S. Lorenzo al Mare (IM); 3), E 656 516 ad Aregai di Cipressa (IM); 4), E 656 XXX ad Aregai di Cipressa (IM)
Sotto: 1), E 656 550 fra Arma di Taggia e Bussana (IM); 2) e 3), prima e dopo alla Stazione di Ospedaletti (IM)

   

Un breve commento da parte nostra: è inutile rimarcare la davvero straordinaria bellezza di questa linea in riva al mare! Purtroppo oggi non c'è più: la linea, come molti di voi sanno da tempo è stata trasferita o a monte o in galleria, in lunghe gallerie, e nessuno potrà mai più godere del "sapore del mare" che si poteva gustare... una volta.
Saremo nostalgici ma, onestamente, preferivamo di gran lunga questo tracciato a quello nuovo e i treni che lo percorrevano erano sicuramente più "gradevoli" degli attuali (è un parere nostro e del nostro webmaster e ci teniamo a comunicarlo ai Visitatori del sito). Un'ultima cosa: dato che questo tracciato, nonostante sia stato dismesso e smantellato già da qualche tempo, esiste ancora quasi interamente (parliamo in particolare del tratto di linea da fuori Imperia ad Ospedaletti), suggeriamo, a chi si reca da quelle parti, di percorrerlo a piedi o in bici per comprendere il perché veniva considerato... una delle più belle Ferrovie Italiane.


Foto di Lorenzo Banfi © Strenna LeNord verso Erba - 16/12/2007

1), 2) 3) e 4), alcune vedute della Strenna 2007 in transito ad Inverigo; 5) e 6), un paio di belle inquadrature in B/N della Strenna 2007, sempre ad Inverigo


Foto Dany XSIV © Strenne 2007 LeNord - Dicembre 2007

       

1) e 2), alcune vedute della Strenna 2007 nei pressi di Saronno (Strenna del 09/12/2007 - linea Laveno); quindi ancora alcune belle inquadrature delle varie Strenne 2007; 3), vicino a Cadorago (Strenna del 15/12/2007 - linea Como); 4), nei pressi di Lomazzo (Strenna del 15/12/2007 - linea Como); 5), a Seveso (Strenna del 16/12/2007 - linea Erba)

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