Ferrovie in Rete
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Centenario della linea "Monza - Besana B. - Molteno" (1907-2007)
cenni sugli appuntamenti


logo by Erica Martinelli (copyright)

Dopo che le due linee da Monza per Como e Lecco avevano chiuso i vertici del triangolo costituito dal territorio della Brianza, rimaneva il problema di dotare la Brianza centrale di un collegamento ferroviario. Fin dalla seconda metà dell'Ottocento si sono susseguiti diversi progetti per collegare Monza e Lecco attraverso una via alternativa a quella già percorsa dalla ferrovia per Carnate e Calolziocorte. Per coordinare tutte queste iniziative in modo da giungere ad un unico progetto realmente realizzabile, nel 1887 nasce un Comitato Promotore per la Ferrovia della Valle del Lambro, i cui sforzi non vennero mai premiati; il progetto elaborato, che prevedeva un itinerario, piuttosto tortuoso per la verità, da Monza a Carate, Lambrugo, Oggiono e Cascina Belvedere, non venne mai portato a termine. Nello stesso periodo (1881), in base ai dettati della Legge del 1879 che prevedeva la costruzione di 1530 km di ferrovie complementari, di cui circa 50 in Brianza, gli Ingegneri Anderloni e Dell'Acqua presentarono un progetto per collegare Monza ad Oggiono attraverso Vedano, Macherio, Triuggio, Besana e Costamasnaga. Tra questi, il Comune di Besana era trai più interessati alla realizzazione della ferrovia ed aveva già stanziato ingenti fondi per diversi progetti: fece quindi propria la proposta e chiese al governo centrale l'autorizzazione alla costruzione della linea "Monza - Besana - Oggiono", secondo il suddetto progetto. Grazie alle continue iniziative di politici ed imprenditori locali, nel 1897 la linea "Monza - Molteno" venne di nuovo inserita in una legge che prevedeva la costruzione e la concessione a privati di ferrovie secondarie; nel 1900 venne quindi elaborato il nuovo (e definitivo) progetto ed il Comune di Besana, nel 1901, si mise nuovamente a capo del consorzio di Comuni interessati alla realizzazione della linea. I lavori cominciarono, con la posa della prima pietra della Stazione di Besana, il 29 settembre 1907 e la linea venne ufficialmente inaugurata il 14 ottobre 1911. La linea, a binario unico e non elettrificata, è lunga 29,2 km da Monza a Molteno; in origine vi era anche una diramazione da Renate - Veduggio alle Fornaci di Briosco (4 km). Il servizio sulla linea iniziò il 15 ottobre 1911 sotto la gestione delle "Ferrovie Nord Milano". Agli inizi degli anni '40 la MMO (così viene brevemente chiamata la linea "Monza - Molteno") fu al centro di interessanti avvenimenti legati alla trazione termica. Con lo scoppio della 2^ Guerra Mondiale, i costi della trazione a vapore erano diventati troppo onerosi e su molte corse il ricorso ai treni a materiale ordinario era superfluo. La Gestione Commissariale operò per noleggiare delle automotrici a nafta dalle FS, ma i primi contatti non ebbero esito positivo anche a causa della difficile reperibilità del combustibile per le automotrici a nafta. Dai primi anni '50 le superstiti locomotive MMO vengono progressivamente accantonate: il servizio merci e quello passeggeri con materiale ordinario vengono svolti con locomotive noleggiate dalle FS. Dopo la Guerra, dal 17 giugno 1953 le FS non consentirono più il collegamento diretto da Monza alla Stazione Centrale di Milano: allora, tra i due centri, esistevano solo due binari e nella Stazione di Milano centrale fervevano i lavori per la posa in opera dei nuovi apparati tecnologici. Dall'1 gennaio 1954 poi, la linea passa definitivamente alle FS e, come unica conseguenza, a partire dalla fine anni '50, la linea entra a pieno titolo nella lista dei famigerati "rami secchi". Per decenni viene infatti gestita nel più totale abbandono, con gravi carenze nell'armamento e nel materiale rotabile. Con il subentro delle FS nel 1954, le vecchie locomotive a vapore MMO vennero definitivamente accantonate e per i servizi merci vennero impiegate delle 640. Il 1969 vide la fine della trazione a vapore nei servizi passeggeri ed il 1974 di quella merci, con l'arrivo delle D343. L'ultimo capitolo del materiale rotabile che percorse la "Monza - Molteno" venne scritto nel 1976, con l'arrivo delle allora moderne ALn668 serie 1000 e da allora nulla è cambiato. Le stesse ALn668 assicurano tutti i servizi in composizioni di automotrici, talvolta con un rimorchio intercalato che negli orari di punta vengono accoppiate formando composizioni da 6 pezzi, vista piuttosto rara sulla rete FS. Nel giro di 10 anni la linea rischia per ben tre volte la chiusura (1959, 1965 e 1969), evitata solo grazie all'impegno degli utenti e dei politici locali. Lo stato di abbandono diventa inaccettabile quando l'1 marzo 1978 in lunghi tratti della linea occorre limitare la velocità a 30 km/h per il cattivo stato dell'armamento (ancora quello originario, salvo alcuni rattoppi). Tra il 1978 ed il 1979 la linea viene chiusa a tratti e si sostituisce l'armamento con materiale "di riciclo" proveniente da altre linee. Gli interventi attuati alla fine degli anni '80 sono riusciti, perlomeno, a decretarne la salvezza. Dalla metà degli anni '90 sono stati eseguiti importanti lavori di rinnovo dell'armamento; dal 1988, in diverse fasi, i treni della linea sono stati prolungati fino a Sesto San Giovanni, deve è possibile l'interscambio con la linea "1" (Rossa) della metropolitana, facilitando l'accesso al centro di Milano, mentre dal 1999 alcune corse sono state prolungate fino a Milano Greco Pirelli, dove è sorto un importante polo universitario. Dall'orario estivo del 2000 è caduto il "tabù" dell'accesso diretto dalla "Molteno - Monza - Sesto" alle stazioni di Milano; con il "Treno dei Tre Parchi", infatti, il servizio festivo, da giugno a settembre, viene prolungato fino a Milano Porta Garibaldi. Dagli orari estivo ed invernale del 2001, anche nei giorni feriali, un certo numero di corse raggiunge direttamente Milano Porta Garibaldi.


Programma della festa per il "Centenario della posa della prima pietra" della Stazione di Besana.

SABATO 29 SETTEMBRE 2007 - Ore 10:00
Serra del Parco di Villa Filippini, via Dante, 13:
Tavola rotonda su ferrovie e territorio sul tema "Prospettive e sviluppo della Monza - Besana - Molteno. Un nuovo futuro a 100 anni dalla posa della prima pietra"; sarà illustrato il progetto di rilancio della ferrovia con il potenziamento della Stazione di Besana.

SABATO 29 SETTEMBRE 2007 - Ore 12:00 e Pomeriggio
Villa Borella, ingresso da Piazza Umberto I:
Inaugurazione delle mostre tematiche sulla ferrovia Monza - Molteno. Ci sarà:
- mostra storico fotografica sulla progettazione e costruzione, con foto d'epoca di proprietà della Famiglia Pagani, discendenti del progettista della linea;
- mostra di cartoline storiche della linea ferroviaria;
- mostra di fermodellismo con plastico in movimento;
- proiezione di un video sul territorio attraversato dalla ferrovia

Serra del Parco di Villa Filippini:
- mostra annulli filatelici e francobolli inerenti le ferrovie;
- mostra copertine "Domenica del Corriere" inerenti i treni

DOMENICA 30 SETTEMBRE 2007
- continuazione delle mostre;
- annullo postale con ristampa delle cartoline d'epoca sul percorso della ferrovia;
- viaggio lungo la linea con treno storico a vapore e carrozze d'epoca: Lecco - Besana - Monza e ritorno con sosta e festeggiamenti a Besana.
Partenza da Lecco ore 08:30, arrivo a Besana ore 09:35; da Besana ore 10:30 alla volta di Monza da cui ripartirà alle 11:45 con arrivo a Besana alle 12:35. 

Nota: il Treno a Vapore è a cura dell'Associazione ALe 883 - http://www.ale883.it

 

Altri Appuntamenti:
da Venerdì 23 Novembre a Domenica 2 Dicembre
Serra del Parco di Villa Filippini, via Dante 13: Esposizione delle opere del concorso di pittura "Lo scorcio - Scorci, panorami e vedute del territorio attraversato dalla ferrovia Monza - Molteno - Lecco".
L'inaugurazione avverrà venerdì 23/11 alle 19 e la premiazione delle opere migliori domenica 25/11. La quota di partecipazione è di 25 € e dovrà avvenire, insieme alla consegna delle opere, sabato 17 e domenica 18 novembre. L'evento è realizzato dalla Pro Loco di Besana, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale e la collaborazione dell'Associazione "Amici dell'arte di Aligi Sassu" ed i Comuni di Monza, Villasanta, Biassono, Lesmo, Macherio, Triuggio, Carate Brianza, Renate, Veduggio, Cassago, Nibionno, Bulciago, Costamasnaga, Molteno, Oggiono, Galbiate, Civate, Valmadrera e Lecco.

- Presentazione del volume "Un trenino nel verde della Brianza", una ricerca storica sulla linea ferroviaria.

- Presentazione del concorso scolastico "In treno attraverso la Brianza".

- Presentazione del concorso fotografico "Vita da treno".

da Gennaio a Settembre 2008
"In treno alla scoperta della Brianza" - studio di itinerari turistici che utilizzino come dorsale la ferrovia.
Questo progetto di valorizzazione del territorio della Brianza Centrale sarà oggetto di uno studio da parte degli studenti dell'indirizzo "Erica" dell'Istituto di Formazione Superiore "Gandhi" di Villa Raverio.

Nei Comuni attraversati dalla ferrovia da Monza a Lecco, in collaborazione con le realtà locali, saranno organizzate:
- una mostra itinerante sulla costruzione della ferrovia;
- la presentazione del volume "Un trenino nella verde Brianza";
- iniziative a carattere locale;
- mostre sul territorio, visite guidate, intrattenimenti.


LINEA: i NUMERI

I sessanta km del tracciato della MMO; da Milano a Lecco, toccano 22 stazioni. Giornalmente più di novemila passeggeri salgono sui 36 treni feriali (12 quelli festivi) che vanno da Milano Porta Garibaldi a Lecco e viceversa (indagine Regione Lombardia, 2002). Tutti i convogli sono composti da 3 pezzi, per una capienza di circa 200 passeggeri; sette, però, sono doppi e possono portare fino a 400 passeggeri seduti. L'età media del materiale rotabile è di oltre trent'anni. La prima corsa parte da Lecco alle 5,39 e da Milano alle 5,45; l'ultima dal capoluogo lombardo è alle 20,13 ed alle 19,02 dalla città lariana.


LINEA: il PERCORSO

La linea si dirama dalla Stazione di Monza e percorre un tratto parallelo alla Monza - Carnate fino a Villasanta. Qui passa sotto i binari della linea per Carnate e prosegue per Biassono-Lesmo e Macherio-Canonica costeggiando il Lambro. Dopo una breve galleria, la linea supera il Lambro con un viadotto in muratura e si dirige verso Triuggio; da qui prosegue per Carate-Calò, superando un altro viadotto ed impegnando la seconda ed ultima galleria della linea. A questo punto la linea devia a nord-est ed oltrepassa Villa Raverio per giungere a Besana. Di nuovo la linea si dirige a nord e supera le stazioni di Renate - Veduggio, Cassago - Nibionno - Bulciago, Costamasnaga e Molteno.

da "Il Cittadino" del 22/09/2007

 

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